Testimonianze


Sono Eva ed ho 11 anni. Il tapping mi ha aiutata molto, prima delle gare e anche a scuola, andavo in bagno o se non si poteva mi toccavo il mio punto cercando di passare inosservata e mi radicavo pensando di essere nella mia piramide senza nessuno che mi interogasse o che mi desse voti, ma solo io avvolta nei miei pensieri dentro la mia piramide e che se ero lì dentro non mi poteva succedere niente, perché avevo il mio supereroe ULK a proteggermi, dalle streghe malvagie(le maestre).
Mi ricordo, un giorno la maestra a me e a 2 mie compagne di classe ci aveva sgridato per aver fatto una cosa (che adesso non ricordo), ma noi non avevamo fatto niente erano stati i miei compagni e allora io chiesi tranquillamente di poter andare in bagno, dove mi sono radicata e toccato il mio punto. Ci sarò stata una decina di minuti perché non riuscivo ha calmarmi e una volta uscita le mie 2 compagne mi hanno detto: "Eva ma come fai a stare così tranquilla dopo quello che è successo" io tranquillamente gli risposi :" Be perché io ho il mio supereroe ed è il migliore in questi casi" loro mi hanno guardato in un modo strano come a dire ma sei strana.
Il radicamento mi fa tornare il sorriso e la voglia di andare sempre avanti. Lo sport che pratico è Taekwondo è uno sport che ti mette a confronto con un altro avversario, dove lo devi picchiare e quindi ci vuole molta concentrazione perché ti devi studiare l'avversario ma hai solo 10 secondi perché poi l' arbitro ordina di combattere e davi farlo se no sei ammonito, ci sono 3 round ognuno da 1 minuto quindi un incontro dura 3 minuti in totale. Io lo pratico dal 2013 e sono cintura rossa e questo equivale che l'hanno prossimo farò la cintura nera.”

Mi chiamo Federica, sono la mamma di due bambini, un maschietto di 10 anni e una femminuccia di 6. Quando ho deciso di fare il corso Emotional Tapping con Michelle insieme ai miei bimbi, ero spinta dalla curiosità perché non avevo idea di come potesse agire sulle emozioni una tecnica che si basa su carte illustrate e gioco per bambini. Sono rimasta affascinata e piacevolmente sorpresa, già dai primi giorni di "tapping" eseguito a casa con i miei bimbi.
Il mio bimbo più grande ha sempre avuto un cattivo rapporto con il cibo e questo influiva in maniera negativa sull'umore di tutta la famiglia in un momento particolare della giornata, cioè la cena, unica occasione in cui tutta la famiglia poteva essere riunita.
Dopo i primi giorni di esercizio con il "tapping" ho constatato che lui iniziava ad essere incuriosito dai nuovi sapori e ad assaggiare cibi nuovi per lui e ad acquisire sicurezza nel farlo. Non solo, il tapping è servito anche alla mia piccola principessa "timida" che ha iniziato ad essere più sicura e meno diffidente verso i suoi compagni.
Consiglio a tutti di provare, l'Emotional Tapping è anche un momento di intimità con i propri figli e di "piccole confidenze" quotidiane piacevoli e non.
Federica Marras

Ogni volta mi stupisco del beneficio che L' Emotional Tapping regala.
Per Mia figlia adolescente ultimamente è un periodo particolare a livello emotivo.
Per due tre sere consecutive lamentava di mal di stomaco e mi ha chiesto la sua tisana preferita ma era terminata.
Le proposi di fare un pochino di" Tapping" (come lo chiamiamo noi)lei stessa è rimasta sbalordita dell'effetto immediato.
Nel giro di 5 /10 minuti tutto era passato!
Grazie Michelle per questo prezioso metodo, è fantastico!
Claudia Cadau

Abbiamo avuto la fortuna di conoscere e provare questo metodo fantastico, innovativo ma allo stesso tempo semplice da capire e divertente da fare con dei risultati fortissimi. Mio figlio ha imparato a conoscere le sue emozioni e adesso sa come può alleviare la rabbia e la paura.
Grazie Michelle!
Stefania Stramaglia

Ho partecipato al corso per bambini ad Olbia insieme ai miei due figli e devo dire che il metodo mi è piaciuto sin da subito, essendo molto fruibile per bambini ma anche per adulti diventa un valido strumento per imparare a riconoscere le proprie emozioni negative e tutto ciò che ci fa stare male, prendendone atto si impara poi a lasciarle andare, in modo che tutto possa ritornare alla serenità.
Ma come si fa? Con un simpatico gioco: basta un fantasioso mazzo di carte con tutte le emozioni rappresentate ed ecco che i bambini iniziano a picchiettare dolcemente i punti "magici" del loro corpo e tutto avviene!!
Mia figlia per un periodo lamentava tutti i giorni grande disagio a scuola non tollerava il chiasso dei compagni durante la ricreazione e si innervosiva. Allora consigliata dalla coach Michelle, le proposi di estrarre una carta dal mazzo delle emozioni e di portarla con se a scuola l'avrebbe aiutata a superare quei momenti per lei così pesanti!
Intuitivamente pescò dal mazzo la carta "del lasciar andare" e la mise dentro lo zaino e praticò il picchettamento. Dopo circa una settimana smise di lamentarsi e il problema svanì.
Sarebbe bello che tutti i bambini, ma anche gli adulti, usassero questo valido strumento. I benefici sono palpabili!! Grazie Michelle Oetterli
Emanuela Palmira

Conosco Michelle da molti anni e ho sempre avuto molta stima per lei, una donna tenace e pura. E' stato naturale per me accogliere il suo invito e conoscere meglio insieme alle mie bambine il suo metodo di Emotional Tapping, ma quello che abbiamo ottenuto in qualità di vita è stato inaspettato. Attraverso questo semplice metodo riusciamo ad essere più serene, più calme e soprattutto una delle mie bimbe non fa più la pipì a letto. Per lei era un problema ma adesso facendo con regolarità il tapping è stato eliminato.
Ilaria del Pasqua

Cara Michelle,
penso di conoscerti grazie alle tenerissime carte disegnate da te, dove i nostri uccellini pastello si presentano quando in realtà siamo NOI a sceglierlo. Come insegnante(non mi sento tale, perchè solo ricordo ai bambini quanto già possiedono di meraviglioso) di Giocayoga le ho usate nel gruppo delle bimbe di età tra gli 8 e i 10 anni. Sono piaciute moltissimo perchè, oltre alla magia del momento in cui scelgo ed imparo a farlo nell'ascolto sincero di cosa la mia percezione mi suggerisce, poi è la carta stessa a darmi un indicazione di movimento, il tapping, parolina anche simpatica che mi mette subito in contatto con le mie energie e poi spesso è capitato un coro di vocine solidali nel ripetere, "mi amo e mi accetto anche quando...".
Le ho proposte, sempre in un ottica ludica al fine di una lezione di Giocayoga coinvolgendo anche i genitori presenti. Con sorpresa si sono trovati la carta GIUSTA e hanno anche pianto di fronte alla semplicità di un gesto che evoca ciò di cui tutti noi sentiamo sempre tanto bisogno: fermarci in ascolto.
Grazie, spero di poter collaborare per riscoprire sempre più la bellezza dell'essere bambini e prepararli con tanta fiducia e amore ad accettare che le emozioni sono positive se riconosciute bene.
Simona